Cimitero Monumentale di Alessandria
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Monumenti di interesse artistico

Dott. Busselli

Monumenti di interesse artistico e storico del Cimitero Monumentale di Alessandria raggruppati per stile.

NEOCLASSICISMO:

TOMBA ANTONIO BOBBIO

Piacevole decorazione classicheggiante a tralci decussati.

Tomba Antonio Bobbio

CAPPELLA FAMIGLIA VIECHA

A sinistra sepolcro eclettico di autore anonimo con impostazione neoclassica a torre ed elemento neo-gotico nell’arco trilobato che incornicia il bassorilievo. Nel bassorilievo è rappresentato un angelo della gloria che pone una neoclassica ghirlanda di fiori sulla croce del defunto. A destra, altorilievo di Carlo Caniggia raffigurante un angelo di fattezze neoclassiche, neoclassicamente appoggiato a custodia di una simbolica urna cineraria.

Capella Famiglia Viecha 1 Capella Famiglia Viecha 2

CAPPELLA CAVASANTI

L’altare ha forme neoclassiche.

Capella Cavasanti

TOMBA CRISTOFORO MANTELLI

Lapide neoclassica, caratterizzata dalle decorazioni a conchiglia.

Tomba Cristoforo Mantelli

CAPPELLA CIVALIERI INVIZIATI SAPPA

Bassorilievo neoclassico di angelo custode dell’urna funeraria con fiaccola della vita rivolta verso il basso.

Capella Civalieri Invizati Sappa

TOMBA ANTONIO MARIA FRANZINI

Bassorilievo neoclassico in memoria di Anna Maria Franzini, raffigurante una famiglia addolorata per la perdita di un parente.

Tomba Antonio Maria Franzini

CAPPELLA ABBA CORNAGLIA

Il monumento a Pietro Cornaglia e Angela Molinari ved. Cornaglia, di gusto tardo- romantico, rappresenta una fanciulla dai capelli fluenti inginocchiata in dolente preghiera accanto a una croce. A destra, busto e cippo funebre per Luigi Cornaglia. Sul cippo, di stile neoclassico, un angioletto in forma di putto alato depone una ghirlanda sull’urna cineraria coperta da un drappo. Sul basamento, una cetra circondata da tralci di gloria ricorda l’amore per la musica del defunto e la gloria che gliene derivò.

Abba Cornaglia 1 Abba Cornaglia 2

TOMBA ANTONIO ROSSETTI

Lapide neoclassica dedicata ad Antonio Rossetti. I tralci decussati attorno alla sua immagine simboleggiano la gloria che la cittadinanza riconosce a colui che fu a lungo Ingegnere Capo del Comune.

Tomba Antonio Rossetti

CAPPELLA GASPAROLO

Lapide neoclassica famiglie Ferrari Gasparolo. Tra i simboli presenti: le fiaccole del ricordo e la clessidra alata (il tempo fugace della vita terrena).

Capella Gasparolo

ECLETTISMO:

TOMBA CESARE ARRIGO

Sarcofago marmoreo decorato; sul fianco destro del sarcofago, altorilievo raffigurante il mezzobusto del defunto (alla maniera neoclassica); in piedi sul sarcofago, statua a figura intera di angelo rappresentato come un infante (Cesare Arrigo beneficiò generosamente l’Ospedale Infantile di Alessandria, che a lui è tuttora intitolato) nella duplice tipologia di angelo custode del sepolcro e angelo testimone del retto agire cristiano del defunto (la croce che tiene nelle mani).

Tomba Cesare Arrigo

CAPPELLA BORSALINO

Cappella di notevole interesse architettonico, che mostra la significativa intenzione – per una famiglia nella quale la città quasi si identificava - di adeguarsi agli stilemi neo-romanici propri degli edifici pubblici dell’ampliamento di Ludovico Straneo, nel cuore del quale, in posizione ben visibile per chi vi entra, si situa. Tali stilemi, per altro, sembrano volersi organizzare in un rigoroso e monumentale ordine di sapore umanistico- rinascimentale.

Capella Borsalino

MONUMENTO AD ANDREA VOCHIERI

Altare eclettico con caratteri neo-gotici negli archetti pensili trilobati che ornano la lapide epigrafata. Sulla stessa, presenza di due tralci decussati di ascendenza classica a formare una corona di gloria.

Monumento ad Andrea Vochieri

CAPPELLA VISCONTI – PRASCA

L’altare ha forme eclettiche, con impostazione neogotica e decorazione floreale neoclassica a festone. In alto, è presente una decorazione neoclassica con angioletti in forma di putti alati recanti mazzi di fiori e corone di gloria.

Capella Visconti – Prasca

TOMBA MARIO CAPURRO

L’altare, eclettico, ha un’impostazione neoclassica con reminescenze barocche nella decorazione architettonica, comprendente specchiature mistilinee.

Tomba Mario Capurro

TOMBA GIUSEPPE PRELLI

Lapide per Giuseppe Prelli, interessante nell’impostazione eclettica della sua decorazione iscritta, che fonde elementi neogotici e neoclassici. Il gruppo di simboli – di ascendenza neoclassica - situato al di sopra del testo fa riferimento all’appartenenza del Prelli al notabilato diocesano locale.

Tomba Giuseppe Prelli

MONUMENTO AI CADUTI DELLA QUARTA GUERRA DI REDENZIONE

Cippo-obelisco del campo dei caduti della Prima Guerra Mondiale, interessante per i suoi “stilemi tardo-eclettici nei quali si evidenzia la geometrizzazione dei volumi” (DAMERI – LIVRAGHI, “Cimitero Monumentale di Alessandria. Guida storico-artistica”, 2006, Comune di Alessandria).

Monumento ai caduti della quarta guerra di redenzione

REALISMO:

TOMBA GIULIO LEALE

Busto in marmo di concezione realista, con il bavero del cappotto rappresentato nei particolari (i bottoni) e con lavorazione della superficie marmorea atta ad imitare il tessuto stesso.

Tomba Giulio Leale

MONUMENTO AI CADUTI DELLA RESISTENZA

Il monumento, impostato secondo un rigore geometrico chiuso e nello stesso tempo simbolicamente aperto in maniera irradiante dall’arco di onore, è caratterizzato dal contrasto (anche cromatico) tra la statica, imponente ieraticità del Cristo crocefisso e il deciso, eroico dinamismo del partigiano – rappresentato secondo i canoni del realismo sociale - che, ai suoi piedi, offre simbolicamente il petto alla Patria.

Monumento ai caduti della resistenza

CAPPELLA MAGGIOLI

Altare neoclassico in marmo per Pietro… Busto in marmo raffigurante Pietro Maggioli, opera di gusto verista dello scultore alessandrino Giuseppe Paolo Cavallero. Notevole (e tipica del gusto verista) è l’attenzione prestata dallo scultore ai dettagli dell’abbigliamento (compresa la ricerca dell’effetto-tessuto) e dell’acconciatura di baffi e capelli.

Cappella Maggioli

TOMBA PIETRO MORO

Entrambi i busti denotano un evidente gusto verista nell’attenzione prestata ai dettagli dell’abbigliamento (con ricerca dell’effetto-tessuto), degli accessori (la collana al collo di Erminia Moro) e delle acconciature.

Tomba Pietro Moro uomo Tomba Pietro Moro donna

CAPPELLA RATTAZZI

Monumento a Giacomo Rattazzi, opera dello scultore Enrico Pazzi. Il monumento è situato al centro della cappella funeraria di famiglia e rappresenta l’uomo di legge secondo il modello oratorio, sostanzialmente classicista e piuttosto convenzionale, tipico del Pazzi. Il Rattazzi, in redingote, è seduto e tiene con la mano sinistra un libro appoggiato sulle gambe, mentre la destra sorregge un paio di occhiali: è chiaro l’intento di rappresentare il valore intellettuale del defunto, motivo del suo successo professionale.

Cappella Rattazzi

MONUMENTO A MARIA LAETITIA WISE BONAPARTE

Il monumento, fatto erigere in onore dello statista alessandrino Urbano Rattazzi dalla sua vedova Maria Laetitia Wise Bonaparte, è un significativo esempio di scultura funeraria realista, in cui l’attenzione per i dettagli e la resa degli abiti e delle acconciature si affianca all’attenzione per la resa, altrettanto realistica, dei sentimenti e degli stati d’animo di coloro che compiangono il defunto (la Wise stessa e la figlia Isabella), espressi sia attraverso le pose e la gestualità, sia attraverso l’espressività dei volti.

Monumento a Maria Laetitia Wise Bonaparte

CAPPELLA BONARDI

Gruppo scultoreo in memoria di Andrea Bonardi e Margherita Maggi. Il gruppo rappresenta un interessante esempio di scultura funeraria realista con chiare reminescenze neoclassiche e mostra un tondo con i busti dei due coniugi, dettagliati in modo da suggerire – attraverso il loro abbigliamento e i loro accessori - la classe sociale di appartenenza. Sulla lapide, caratteristicamente appoggiato al tondo, siede un angelo dalle fattezze femminili in atteggiamento di compianto inconsolabile. Notevole anche la struttura architettonica spiccatamente neoclassica della facciata della cappella.

Cappella Bonardi

SIMBOLISMO:

PAGLIERI

Cippo in marmo di gusto simbolista con originale rappresentazione delle tre croci del Golgota come nascenti da un unico finto tronco abbracciato da un tralcio d’edera. Sulla croce centrale, una ghirlanda di memoria e gloria; abbandonato tra le altre due croci, un piccolo telo (forse quello che fu il perizoma del Cristo). Tra i simboli funebri scolpiti alla base del cippo, una civetta e la testina, dolente e pensosa, di un angelo dai lunghi capelli.

Paglieri

ARTE CONTEMPORANEA:

MONUMENTO A PIETRO MORANDO

Monumento funerario composto da 9 pilastrini di marmo in ordine crescente in altezza e curvilineo per significare la lunga vita e la carriera artistica intrapresa dal pittore.

Monumento a Pietro Morando

Informazioni sull'Autore

Dott. Busselli

Ricercatore specializzato nella storia del Cimitero Monumentale di Alessandria e dell'arte funeraria piemontese del XIX secolo.

Dettagli della Pubblicazione

Data di Pubblicazione:
15/08/2025
Categoria:
Documento Storico

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